Partecipiamo attivamente allo sviluppo della robotica industriale
Siamo membri di SIRI – Associazione Italiana di Robotica e Automazione - a sua volta parte della rete internazionale International Federation of Robotics.
Questa partecipazione ci permette di operare all’interno di un contesto tecnico di eccellenza, condiviso con aziende, integratori e centri di ricerca attivi nella robotica e nell’automazione.
Un riferimento per la robotica in Italia
SIRI riunisce aziende, integratori, università e centri di ricerca che operano nella robotica e nell’automazione, in un network che promuove il confronto tecnico tra industria, ricerca e integrazione operativa.
Una rete internazionale
Attraverso International Federation of Robotics, il confronto si estende a livello internazionale con accesso a dati strutturati e analisi comparabili tra Paesi e settori industriali. I report includono, tra gli altri, indicatori come densità robotica, tassi di crescita per area geografica, distribuzione per applicazione (handling, saldatura, assemblaggio, ecc.) e diffusione per settore (automotive, elettronica, alimentare, logistica).
Queste informazioni consentono di inquadrare con maggiore precisione il livello di adozione delle tecnologie, distinguere ambiti consolidati da contesti ancora in evoluzione e valutare la maturità applicativa di specifiche soluzioni. Il confronto internazionale permette inoltre di leggere differenze operative tra mercati, che spesso anticipano dinamiche poi osservabili anche a livello nazionale.
Impatto operativo
La partecipazione a SIRI - Associazione Italiana di Robotica e Automazione consente un confronto diretto e continuo con costruttori, integratori e ambito accademico, mantenendo aggiornato il quadro tecnico su architetture, componenti e criteri applicativi. Il collegamento con International Federation of Robotics permette di integrare nelle scelte progettuali dati consolidati e trend internazionali, fornendo un riferimento concreto nelle fasi di definizione e dimensionamento degli impianti.
Questo si traduce in soluzioni coerenti con lo stato dell’arte del settore, evitando approcci sperimentali non necessari e limitando il rischio di obsolescenza o sovradimensionamento. Le decisioni tecniche vengono prese sulla base di riferimenti condivisi e validati, con un approccio orientato alla stabilità operativa e alla continuità nel tempo.